Le interviste di GoodBook.it | Giuliano Pesce

IOEHENRY

Io e Henry è il secondo libro del giovane Giuliano Pesce, edito da Marcos y Marcos. Abbiamo intervistato Pesce e ci siamo fatti raccontare come nasce un romanzo.

Tu sei uno scrittore molto giovane, infatti il tuo rapporto con Marcos Y Marcos è iniziato attraverso uno stage. Com’è avvenuto il passaggio da membro di una casa editrice ad autore?

Ho fatto un master in editoria ormai più di un anno fa che prevedeva uno stage presso una casa editrice e a me è capita casualmente Marcos y Marcos. Ho potuto vedere dall’interno come lavoravano e ho visto che avevano una grande attenzione per gli autori e un catalogo molto interessante che io conoscevo poco. Così ho pensato che fosse la casa editrice giusta per proporre il mio libro. Mentre facevo il master, ad esempio, l’avevo proposto ad Adelphi a cui è piaciuto, mi ha fatto i complimenti per la scrittura, ma mi ha anche detto che non poteva pubblicarlo perché a livello stilistico e di trama non rientrava nella sua linea editoriale. La cosa fondamentale per il mio libro è stato capire a quale casa editrice proporlo, perché sparando nel mucchio è difficile farsi ascoltare: i motivi per cui un editore decide di pubblicare o meno un libro sono molti e differenti, a prescindere dal valore letterario dell’opera. I contatti con Marcos y Marcos come autore sono stati successivi allo stage, ma questa esperienza è stata fondamentale per capire che il mondo degli editori indipendenti in questo momento rispecchiava di più le mie esigenze, nel senso che il mio libro avrebbe fatto fatica a essere accettato altrove. Forse anche perché un piccolo editore ha maggiore interesse a investire in un giovane, è più disposto a rischiare di una casa editrice istituzionale.

Com’è nata l’idea di questo romanzo, era nel cassetto da molto?

Le mie idee nascono sempre un po’ per caso. Questo romanzo è nato proprio dall’incipit: ho scritto la prima frase in un momento di noia. Alla prima frase, che recita «Se hai un sogno, vale la pena di vivere inseguendolo; se non ce l’hai, non vale la pena di viverlo», ho aggiunto senza pensarci «il vecchio Henry lo diceva sempre» e da lì ho iniziato a farmi delle domande: chi è questo Henry? Perché dice sempre una frase simile? E a cascata è venuto fuori tutto il libro. La prima stesura cerco sempre di scriverla nel minor tempo possibile per non perdere le sensazioni che mi servono per andare avanti, poi la mia tecnica è quella di lasciare il libro a decantare per un po’. L’ho buttato giù in due mesi, e poi per almeno due o tre mesi l’ho lasciato a riposo, senza più pensarci e senza più guardarlo, così che quando l’ho ripreso in mano a mente lucida ho capito perfettamente dove ci fosse da intervenire. La revisione mi ha impegnato per circa otto mesi. Poi con l’editore il lavoro si ripete, quindi diciamo che questo libro è nato in un paio d’anni.

Cosa succede dal momento in cui un editore decide di pubblicare un libro a quello in cui il titolo esce effettivamente nelle librerie?

Dopo che Marcos y Marcos ha deciso di pubblicare Io e Henry, c’è stato prima un fitto scambio di mail per decidere che direzione dovesse prendere il romanzo nella sua versione definitiva. E poi si è iniziato a lavorare sul testo: dai grandi snodi narrativi alla singola frase. L’editing è un processo socratico, che cerca di tirar fuori al meglio qualcosa che già esiste sulla carta, ma non viene ancora espresso nel modo migliore.

I due protagonisti Henry e Tagliaferro sono dei personaggi molto particolari, che si conoscono in un centro di salute mentale. A chi ti sei ispirato per la loro costruzione?

Henry è una grande metafora, lui parla per citazioni e aforismi; è come se rappresentasse il mondo intero che si rivolge al protagonista. Tagliaferro invece si ispira più direttamente a me stesso. Per quanto la mia storia personale sia molto diversa da quella di Tagliaferro, è vero che metaforicamente ci troviamo in una situazione esistenziale simile: un momento di passaggio dalla gioventù più spensierata al momento in cui bisogna approcciarsi all’età adulta, alla maturità, facendo i conti con dei problemi pratici. E Tagliaferro, come lo sono io, in certi momenti è spaesato di fronte a tutto ciò. C’è un vecchio film con James Stewart in cui un uomo comune stringe amicizia con un grande coniglio, Harvey, che nessun altro vede. Tutti pensano che sia pazzo e lo fanno internare finché iniziano a succedere cose che fanno pensare che Harvey esista davvero e che quindi Stewart non sia pazzo, ma piuttosto sia l’unico abbastanza sano per vedere la realtà. Anche da questo rapporto fra un personaggio comune e un che cerca invece di andare oltre la banalità della vita nascono i miei personaggi. Mi piace raccontare la realtà, ma cerco sempre di guardarla da un punto di vista diverso.

Qual è stato invece il tuo percorso di lettore? Ci sono dei libri che ti hanno ispirato nella stesura di questo romanzo?

Io fin da piccolo leggo moltissimo e uno dei miei obiettivi era proprio far confluire in questo romanzo il maggior numero possibile dei miei riferimenti letterari. Ecco perché all’interno della storia si trovano molte citazioni. Non sono solo letterarie, ma anche cinematografiche e musicali. Si può dire che quasi ogni frase sia rielaborata da un concetto precedente. Per esempio, c’è un passaggio in cui il protagonista racconta la prima volta che ha visto sua moglie e si è innamorato di lei, mentre scendeva le scale: quello è proprio un tributo alla poesia Home Burial di Robert Frost. Tutto il libro gioca su questa cosa, sul fatto che Tagliaferro proietti nella vita cose che ha letto e che quindi io ho letto. È anche una sfida per i lettore, quella di trovare tutti questi riferimenti.

Quale consiglio daresti ai giovani scrittori come te che vorrebbero pubblicare un libro?

È assolutamente fondamentale che imparino a leggere il mercato editoriale, che si informino su chi pubblica cosa e perché, in modo da sapere a quale editore rivolgersi a seconda dell’opera che hanno scritto.

 

Prenota Io e Henry online e decidi in quale libreria ritirarlo!

Titolo: Io e Henry
Autore: Giuliano Pesce
ISBN9788871687476
Editore: Marcos y Marcos
Collana: Gli Alianti
Pagine: 233

Facebook Twitter Share on Google+
Inserito il Interviste;
Taggato Giuliano Pesce, Io e Henry, Marcos y Marcos;
Inserito 4 anni fa

Inserisci il tuo commento

Assicurati di aver effettuato l'accesso per poter commentare . Accedi Qui.

Commenti

Nessuno ha ancora commentato questa pagina.

RSS feed per i commenti a questa pagina | RSS feed per tutti i commenti

Newsletter
Rimani sempre aggiornato e in contatto con noi

Twitter

© 2019 La scimmia dell'inchiostro

Login

×