Il consiglio di GoodBook.it | Mostri che ridono di Denis Johnson

MOSTRI

Denis Johnson è uno dei più importanti scrittori statunitensi viventi, ma anche uno dei meno conosciuti. Allievo di Raymond Carver, ha all'attivo una decina di romanzi, diverse raccolte di poesie e una di racconti, Jesus' son, da cui è stato tratto l'omonimo film del 1990. Nel 2007 è stato anche vincitore del National Book Award con il romanzo Albero di fumo

La critica internazionale attribuisce spesso la causa del suo scarso successo di pubblico alla mancata adesione a un genere letterario preciso e definito: nel tempo Johnson è passato dal romanzo post-apocalittico come in Fiskadoro, alla narrazione epica di Train Dreams - per dirne due soltanto - ma questo non dovrebbe essere considerato un limite, anzi. 

Prendiamo Mostri che ridono, il suo ultimo romanzo pubblicato per la prima volta negli USA ormai due anni fa e ora finalmente in Italia per Einaudi nella splendida traduzione di Silvia Pareschi. Da molti è considerato il romanzo più immediato di Johnson, e non solo per l'uso sapiente della lingua, che rispecchia la schiettezza, il cinismo e la spericolatezza dei personaggi, ma anche per la semplicità della trama: Johnson, figlio di un dipendente CIA, nato e cresciuto a cavallo di più continenti per seguire il padre, costruisce quella che a primo impatto può sembrare la più classica delle spy story tradizionali.

Roland, capitano di un'agenzia di intelligence della Nato viene chiamato a Freetown in Sierra Leone per il matrimonio di Michael Andriko, soldato d'avventura ugandese e sua vecchia conoscenza. Michael, segretamente in fuga dall'esercito americano da cui ha disertato, coinvolge la futura moglie Davidia e l'amico Roland in un viaggio attraverso l'Africa (e in un platonico triangolo amoroso) con la scusa di mostrare alla sposa il suo paese di origine. Davidia non sa che in realtà Andriko è coinvolto in un losco traffico d'uranio. E Roland, lo sa?

È proprio nella seconda parte del romanzo che questa storia di spionaggio, inevitabilmente legata ai temi del post-colonialismo, si trasforma in una parabola discendente verso l'orrore, come un Cuore di tenebra contemporaneo, in cui i "mostri che ridono" non sono solo il nome bizzarro di una catena montuosa, ma diventano gli stessi personaggi, capaci di provare sentimenti contrastanti, nascondersi reciprocamente oscuri segreti e coltivare sinistre ambizioni in un continuo gioco di potere che avanza con lo stesso ritmo vorticoso della prosa raffinata di Johnson.

Proprio per la sua capacità di condensare stili e temi molto diversi fra loro in un'unica, avvincente narrazione, Mostri che ridono è un libro da non perdere.

 

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Titolo: Mostri che ridono
Autore: Denis Johnson
ISBN: 9788806224912
Editore: Einaudi
Collana: Supercoralli
Pagine: 222

 

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Taggato Mostri che ridono, Denis Johnson, Einaudi;
Inserito 10 mesi fa

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