Il consiglio del libraio | Il ballo degli amanti perduti di Gianni Farinetti

Amanti perduti

La nostra libreria - point La cura libri di Mondovì (CN) ci consiglia una novità Marsilio.

Nella caratteristica cornice delle Alte Langhe, Gianni Farinetti mette in scena una commedia umana intessuta dei piccoli e grandi eventi che caratterizzano la vita di paese, che non possiamo non ritrovare nella nostra esperienza e nel nostro immaginario. I luoghi: la trattoria di qualità dove si servono le specialità locali e in cui si respira un sincero amore per il buon cibo e il buon vino; il bar snodo nevralgico del centro cittadino, le case semplici in cui si è sempre accolti con un caffè e una chiacchierata. I personaggi: una variopinta schiera di personalità diverse che vanno a scomporre questo affresco di campagna: la perpetua in cerca di qualcuno di cui innamorarsi, muratori rumeni dalla scoppiettante simpatia, una vecchietta un po’ “strega, un po’ masca”, che fa i tarocchi e dispensa consigli, e un aristocratico decaduto dall’impareggiabile savoir faire. Ma questi sono solo alcuni. Per completare il quadro, non manca un sindaco, un po’ tocco, faccendiere ed intrallazzatore, di cui si mette subito in dubbio tanto il rigore morale quanto la brillantezza, organizzatore del gran ballo in maschera di Capodanno che dà il titolo al libro, e che si rivelerà teatro di un vasto campionario di stramberie locali, nonché di un delitto. Quindi benvenuti nell’Alta Langa, dove Gianni Farinetti, ritorna con Sebastiano Guarenti, da vent’anni, suo protagonista di fiducia che su queste colline risiede sin da Rebus di mezza estate. C’è l’intreccio da seguire con attenzione, perché sta tra storie e storielle con cui si delineano i personaggi. Farinetti tiene sempre il lettore all’erta. Ma soprattutto il talento pirotecnico dell’autore (e comunque ci sono anche i fuochi, oltre che il fascino indiscusso della neve) che si diverte e che tanto fa divertire. Aggiungetevi un radar speciale, un misterioso copricapo di gommapiuma e romeni che invocano la Maremma. Da non perdere. Una commedia dai risvolti neri in cui i personaggi di Rebus di mezza estate si mescolano a nuove figure con, protagonista occulto, il severo panorama delle Langhe. Un eden marginale, nel quale, però, si allineano i peggiori misfatti di questo nostro Paese. Il Ballo degli amanti perduti si dimostra essere un giallo classico, dalla trama lineare ed intelligente, che però deve la sua bellezza e piacevolezza soprattutto all’ambientazione piemontese, descritta in modo accurato e spiritoso, e alla vivacità dei personaggi, rappresentazione veritiera ed autentica di un pezzo d’Italia ricco di umanità.

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Titolo: Il ballo degli amanti perduti
Autore: Gianni Farinetti
ISBN: 9788831723701
Editore: Marsilio
Collana: Farfalle
Pagine: 353

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Taggato Gianni Farinetti, Marsilio, Il ballo degli amanti perduti;
Inserito 18 mesi fa

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