Incipit

Sofia non riusciva a prender sonno.

Una sera Betta mi telefonò più nervosa del solito per capire se me la sentivo di badare al figlio mentre lei e suo marito partecipavano a un convegno di matematici...

Quella notte sognai di tornare nel Cimitero dei Libri Dimenticati. Avevo di nuovo dieci anni e mi svegliavo nella mia vecchia stanza avvertendo che la memoria del viso di mia...

Da bambino avevo visto la pittura nascere dalla scrittura; accadeva di notte, quando furtivamente spiavo mio padre scrivere sui nastri delle corone funebri le laconiche dediche dei parenti del morto.

Le prime raffiche del mio desiderio di espatriare assunsero la prevedibile forma di spocchiose sparate alla cieca contro le icone della vita culturale locale, Ivar con il suo ukulele melenso...

Mio padre aveva il suo modo di andare in montagna. Poco incline alla meditazione, tutto caparbietà e spavalderia.

Sono un drone e attraverso il buio sopra il mio corpo, volo su mia moglie che dorme accanto a me, sulla curvatura della terra, sui Glens of Antrim e la...

Un giorno Zeus guardava il mondo sotto di sé, e si chiedeva in quale forma bisognasse amare.

Prima che mia moglie diventasse vegetariana, l'avevo sempre considerata del tutto insignificante. Per essere franco, la prima volta che la vidi non mi piacque nemmeno. Né alta né bassa, capelli...

Nel sogno mi chiedevo. Ma di chi è questo sogno?

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